Una grande festa e tante belle emozioni a Spezzano Albanese nel giorno di San Giuseppe
Colmi d’amore, compiacimento e di speranza sono gli occhi di un padre che guarda il proprio figlio crescere; carichi di ammirazione, fiducia e di rispecchiamento sono quelli di un figlio che muove i suoi passi nel mondo ricalcando le orme del proprio genitore. Lo scambio è vicendevole, il legame è indissolubile e senza confini è il ringraziamento che ogni anno, il 19 marzo, si pronuncia nei confronti di quei papà che sono colonna portante della famiglia.
“Grazie papà…” lo hanno voluto dire a gran voce anche i figli dei nostri ospiti della Rsa di Spezzano Albanese (Cs) che hanno condensato tutto il loro amore in un messaggio giunto in Struttura insieme ad una foto di uno dei momenti più belli vissuti insieme. Sotto l’egida di San Giuseppe, il santo che meglio rappresenta le virtù di un buon padre essendo esempio d’amore, protezione e guida per i figli, l’équipe multidisciplinare ha organizzato una bella iniziativa dedicata ai papà ospiti della Rsa. Il messaggio dei loro figli è giunto a sorpresa durante i festeggiamenti a tema ed il suo effetto è stato dirompente: le parole dense di sentimento lette dalle educatrici hanno sbalordito i nostri nonnini e azionato un caleidoscopio di emozioni e qualche lacrima di gioia.
Sacrifici, saggezza, affetto incondizionato, fatica per far quadrare i conti, onestà e forza infinita: sono solo alcuni dei temi che ciascun figlio ha voluto concentrare nella dedica. Allo stesso modo i nostri saggi papà hanno espresso, a loro volta, tutta la loro venerazione per i propri di padri innescando un circolo virtuoso di gioia. Durante l’attività di “Gruppo ascolto” hanno rappresentato la loro idea di figura paterna e quella che hanno incarnato nella loro vita, hanno parlato del loro essere padre ed in generale dell’essere genitori. Il dibattito ha anche riguardato il ruolo del padre nella società di oggi, decisamente diverso rispetto al passato perché non più severo e autoritario ma affettuoso e complementare alla figura materna nella cura della famiglia e nell’accompagnamento dei figli nel loro percorso di crescita. È venuta fuori un’immagine di padre più rispettoso della donna e della maternità quando questa vuole essere, per esempio, conciliata con la carriera, più incline ad affiancare e supportare la compagna di vita negli adempimenti legati alla gestione della famiglia. Gli argomenti trattati sono stati molto apprezzati dai nostri ospiti i quali hanno concordato che la società si evolve continuamente ed anche i ruoli dei genitori ne vengono influenzati positivamente. Un pensiero è andato anche a tutti i papà che non ci sono più ma il cui esempio di vita e d’amore è bene impresso nel cuore e nella mente di chi ancora li sente al proprio fianco.
Ad ogni papà è stato donato un cuoricino con su scritto “grazie” realizzato in cartoncino all’interno del laboratorio grafico-creativo. La festa è proseguita con un sottofondo musicale e con la degustazione delle tipiche “zeppole di San Giuseppe” che hanno deliziato il palato di tutti creando una nuova occasione di condivisa allegria.